(Circolare A.E. 22/12/25 n. 15E)
Le spese di rappresentanza sono deducibili se i pagamenti sono eseguiti in maniera tracciabile, per i lavoratori autonomi nel limite del 1% dei compensi percepiti.
Le spese sostenute per l’acquisto di oggetti d’arte e antiquariato, anche se costituenti beni ammortizzabili o per essere ceduti a titolo gratuito, costituiscono spese di rappresentanza.
L’obbligo della tracciabilità non vale per spese di pubblicità e sponsorizzazione.
Per i lavoratori autonomi qualora le spese sostenute per vitto, alloggio, viaggi e trasporti non siano tracciabili, concorrono alla formazione del reddito.
Ove non vengano rimborsate e siano tracciabili possono essere dedotte dal lavoratore autonomo.
Leave A Comment